16.La vera causa dei terremoti - SCRITTI INUMANI DI POETA ROLANDO PETRUS

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16.
LA VERA CAUSA DEI TERREMOTI


Riassunto

Le moderne conoscenze affermano che i terremoti sono dovuti a fratture della crosta terrestre, ma ciò è vero sono in apparenza. I terremoti sono infatti creati artificialmente dagli Alieni degli UFO, agendo ovviamente su parti della crosta terrestre che siano facilmente fratturabili, ma soprattutto che consentano la creazione di dolore e morte nella popolazione umana.
Tali Alieni degli UFO   sono esseri invisibili che si nutrono dell’energia psichica, che l’uomo emette quando soffre e quando muore.


Anche i più recenti terremoti  hanno confermato, come tutti i terremoti già avvenuti, la vera causa di essi.
Le comuni conoscenze scientifiche fanno credere che i terremoti vengano causati da attività vulcaniche, da movimenti di assestamento della crosta terrestre, dal crollo di cavità sotterranee.
In effetti,  tutte queste cause liberano istantaneamente grandi quantità di energia che “fanno tremare la terra”.
Queste comuni conoscenze, tuttavia, sfiorano soltanto la realtà del fenomeno; esse, infatti, individuano soltanto le cause apparenti. Tali comuni conoscenze non servono praticamente a niente.
È come individuare un killer senza conoscere il mandante.
Io, invece, so chi è il mandante e posso dimostrare la sua colpevolezza. Ma tuttavia, come tutti i “mandanti molto potenti”, anche il mandante dei terremoti killer ha i mezzi per confondere la giuria, sguinzagliando i sapienti più saggi ed autorevoli. Così, dopo ogni terremoto, ci si accanisce su chi ha costruito male una certa casa crollata:  poi tutto ricomincia come prima, fino al prossimo terremoto che colpirà un’altra parte del mondo. Così avviene da sempre, ovunque.
Sulle cause dei terremoti possono parlare solo certi sapienti, solo certi grandi sacerdoti che, nei nostri tempi moderni, vengono chiamati “scienziati”.
Per questo sono ben cosciente che nessuno mi crederà.
Io comunque, chi è il “mandante” ve lo dico lo stesso, per adempiere ad un mio dovere civico.
Esiste una prova che il terremoto non sia un killer indipendente, bensì un killer al servizio di un mandante. Tale prova consiste nel fatto che , dopo qualsiasi terremoto che provochi “grande sofferenza ad una grande moltitudine di persone”…. PIOVE!
Come sempre  dopo un terremoto comincia a piovere; come sempre, dopo un terremoto  arriva il freddo. Come mai? È una coincidenza o c’è una ragione specifica per cui dopo i terremoti viene sempre il freddo e la pioggia o la neve?
Se fate le domande ad uno “scienziato” ovviamente vi risponderà che è pura coincidenza. Egli infatti conosce solo le cose che ha potuto studiare su libri scientifici, i quali riportano solo scoperte avvenute nel passato. Tale generico scienziato, pertanto, non può conoscere scoperte che siano recenti e che non siano ancora ufficializzate dal mondo accademico.
Questi grandi scienziati ormai vivono di rendita intellettuale. Essi si sono studiati a scuola quattro stupidaggini che sembrano vere e con queste hanno creato il loro reddito, la loro posizione sociale, il loro prestigio: a cambiare le loro convinzioni scientifiche essi non avrebbero alcun vantaggio. Questo fu capito da Max Planck (il famoso fisico) al punto che constatò che qualsiasi grande scoperta richiede la morte di due generazioni di professori e poi la scoperta verrà accettata facilmente da tutti.
Più le nuove scoperte sono “sconvolgenti” più esse suscitano ostilità nel mondo accademico o ufficiale.
Per questo motivo, la mia “Teoria generale dell’esistenza” scritta da me in tre volumi, è ben poco conosciuta. Si preferisce ignorarla. È scomoda.
Dopo queste opportune premesse, è più comprensibile anche il tema TERREMOTI.
Pertanto, prima di dire che la pioggia ed il freddo che si verificano dopo i terremoti sono una semplice coincidenza, sarebbe bene che tali scienziati standardizzati si aggiornassero sulle nuove scoperte scientifiche esposte nei miei  siti Internet o nei miei libri.
In questi siti Internet è presente, da anni, un capitolo in cui sono esposte le vere cause dei terremoti e di altre catastrofi “naturali”.
Ipotizzando che tale capitolo sia stato scritto in modo incomprensibile, espongo qui in altro modo   perché, dopo i “terremoti con dolore umano”, viene la pioggia ed il freddo.
Alla base della risposta c’è la mia scoperta universale che: “Qualsiasi processo fisico, qualsiasi reazione chimica che crei un aumento di spazio tra particelle materiali, crea sempre una emissione di calore (radiazione elettromagnetica); il fenomeno è reversibile”.
In questa legge scientifica è collocata anche l’evoluzione della materia: dalla sua espressione più semplice presente nelle stelle, alla sua espressione evolutiva massima materialmente appurabile (costituita dagli esseri umani).
In qualsiasi sua espressione materiale, l’evoluzione avviene sempre mediante “l’alimentazione”.
L’alimentazione consiste nell’acquisizione dell’energia vitale dell’essere inferiore mangiato (definibile energia psichica o coscienza esistenziale) presente come “spazio interno delle sue strutture materiali”. Questo spazio interno è acquisito mediante il contrasto, esercitato centrifugamente dalla FORZA PSICHICA, sulle forze centripete Gravitazionali, Elettromagnetiche e Nucleari.
Ogni espressione materiale della scala evolutiva è connessa ad una capacità di creare la propria realtà.
La realtà pertanto non è un fatto oggettivo, ma dipendente dal livello evolutivo della materia.
La realtà percepita da una roccia è diversa dalla realtà percepita da una pianta; la realtà percepita da un batterio è diversa dalla realtà (fatta di automobili, di musica, di case, di cose) che vede o sente l’uomo.
La realtà è legata a dimensioni spazio-temporali che dipendono dal livello evolutivo della materia.
La legge universale della materia la spinge a diventare sempre più ricca di energia psichica, sempre più leggera, sempre più delicata, sempre più complessa, CIOÈ CON LE SUE PARTICELLE MATERIALI SEMPRE PIÚ DISTANZIATE DA AMPI SPAZI…Quegli stessi spazi che, secondo la mia citata scoperta, aumentano quando viene emesso calore e diminuiscono quando viene assorbito calore in quantità adeguate ad un cambiamento di stato (solido, liquido, gassoso, per esempio).
Da tale mia scoperta, riguardante l’evoluzione della materia a livello universale, risulta dunque che la realtà tridimensionale percepita dall’essere umano non è una realtà assoluta.
Da tale mia scoperta sono pertanto ipotizzabili altri esseri viventi più evoluti dell’uomo, che noi non possiamo vedere, perché appartenenti ad una realtà diversa e più evoluta della nostra. Altri esseri viventi che non possiamo vedere, ma possiamo capire avanzando ipotesi; osservando “ciò che viene cambiato nella nostra realtà da QUALCUNO che non siamo noi”.
Se la sera mettiamo del formaggio per terra e la mattina lo troviamo smangiucchiato, io credo molto probabile che in quella casa esistano topi, formiche, o scarafaggi, anche se non sono stati visti da nessuno.
In modo simile è probabile che:
se esistono esseri ultra-umani che non sono visibili, perché hanno una materialità ultradimensionale (ovvero sono costruiti con una materialità a quattro o cinque dimensioni spaziali…);
tali esseri ultra-umani si cibino di un’energia psichica molto evoluta e l’energia psichica più evoluta da noi conosciuta è quella umana;
per poter mangiare tale energia psichica tali ultra-umani devono entrare nella realtà di essa (cioè la nostra realtà con lo spazio a tre dimensioni);  
per scendere nella nostra realtà tali esseri ultra-umani devono involversi e quindi assorbire calore dall’ambiente (per avvicinare le particelle materiali che compongono la loro struttura);
dopo ogni terremoto in cui si crea abbondanza di energia psichica (l’energia che sta alla base della vita e che viene emessa dalla strutture materiali quando esse muoiono o quando esse vogliono morire proporzionalmente alla propria sofferenza) si ha un abbassamento della temperatura ambientale;  
se tutto ciò è vero, allora è pensabile che la causa delle morti e delle sofferenze generate da un terremoto non sia una causa accidentale o naturale, bensì sia il risultato di un’azione scientificamente creata da QUALCUNO.
Il fatto che i terremoti abbiano ipocentro in zone sismiche, tettonicamente instabili, significa solo che tali zone sono scelte per la “mattanza” perché sono quelle dove essa è più facile ed economica.
È un po’ come fa l’uomo con le sue piantagioni o i suoi allevamenti:
mica li fa nel deserto, o nei terreni aridi e pietrosi: li fa invece dove c’è acqua abbondante, terreno fertile.
Se tali ultra-uomini devono creare un terremoto per fare danni agli esseri umani, è ovvio che lo fanno dove i terremoti sono più facili da creare, dove cioè la zona è sismica già per cause naturali.
Benché i terremoti possano dunque avere cause naturali, ciò non esclude che possano essere creati anche artificialmente.
È capace di creare terremoti artificiali perfino l’essere umano, facendo esplodere bombe atomiche sotterranee, figuriamoci se non sarebbero capaci di farlo degli ipotetici ultra-uomini mediante altri tipi di bombe appositamente create!
Tali ipotetici esseri ultra umani (per loro peculiari proprietà deducibili da altri argomenti…) sono infatti in grado di controllare la forza gravitazionale.
Ciò significa che possono creare artificialmente delle “sollecitazioni forzanti ad una frequenza di risonanza propria del sistema di rocce da spezzare”: ovvero, con poca fatica ottenere grandi effetti.
Da quanto sopra, risulta che un terremoto naturale si distingue da un terremoto artificiale per il fatto che quest’ultimo crea abbassamento della temperatura; un terremoto artificiale è infatti creato dagli ultra-uomini per raccogliere il loro cibo (l’energia psichica che l’essere umano emette quando soffre e quando muore) e per raccoglierlo essi devono involversi e, quindi, inferiorizzarsi assorbendo il calore ambientale.
In merito all’argomento meteorologico qui coinvolto, è bene sapere che la meteorologia dice DOVE si formano le basse o le alte pressioni dell’aria, ma NON SA da dove viene o dove va a finire il calore che le provoca. Per questo le previsioni meteorologiche sono possibili solo per pochi giorni futuri. Esse non prendono infatti in esame una causa fondamentale: l’intervento degli ULTRA-UOMINI.
Concludo con due dettagli significativi.
Nella tradizione cinese, per prevedere i terremoti, si considerano le variazioni di livello dell’acqua nei pozzi: un fenomeno che non è certo spiegabile con ipocentri del terremoto che sono tipicamente distanti e profondi generalmente decine di chilometri dalle falde freatiche, ma che sarebbe invece spiegabile con variazioni della forza gravitazionale.
Ecco cioè un altro modo per appurare la naturalità di un terremoto. Rilevare nella zona le variazioni della forza gravitazionale ed abbinarle ai sismografi.
Sono sufficienti usuali bilance elettroniche. Infatti, essendo il peso degli oggetti non altro che la forza risultante  dal  prodotto della massa per  l'accelerazione di  gravità (F =    m  x  a), se si riscontra una riduzione del peso, è solo perché si è ridotta l’accelerazione di gravità (giacché la massa del corpo è inalterabile).
Un ulteriore dettaglio è costituito dal cambiamento del comportamento degli animali domestici che avviene, dimostratamente, prima dei terremoti: e se per caso tale loro comportamento anomalo fosse dovuto allo spavento di vedere quelle entità sconosciute, che ho chiamato ultra-uomini, e che noi non possiamo vedere?
È un’ipotesi; forse qualcosa di più di un’ipotesi. Io infatti penso che, tali ultra-uomini, potrebbero essere chiamati anche ANGELI NON BENEVOLI.
A voler essere precisi, tuttavia, sarebbe più corretto chiamarli Extraterrestri degli UFO, i quali vivono (senza poter da noi essere visti) nei pianeti freddi del nostro sistema solare e si immergono saltuariamente nella nostra realtà: per ragioni legate alle loro “industrie alimentari”.
Io sono consapevole che tutto quanto finora esposto appare come un insieme di cose strampalate dette da un esaltato farneticante.
Infatti non si può pretendere di far capire cose che non possono essere capite perché troppo lontane da concezioni consolidate comuni.
Cose che, peraltro, sono troppo complesse per poter essere capite con esposizioni semplificate. Siccome sono poi una persona che non è degna di fiducia e che la fiducia non l’ha mai chiesta, semplicemente OFFRO disinteressatamente alle persone culturalmente serie la possibilità di comprendere meglio i terremoti.
Comprendere meglio i terremoti significa infatti poterli prevedere.
I sismografi sono l’unico mezzo di indagine ufficialmente adottato e servono solo a misurare quanto è stato forte il terremoto…dopo che ha già provocato i danni.
I sismografi appurano se ci sono scosse in corso, ma non consentono di prevedere se tali scosse aumenteranno o cesseranno e quando (sanno solo dire che ci sono sciami sismici, scosse di assestamento, ed altre simili informazioni inutili finalizzate ad offrire un minimo di rispettabilità ai costi di gestione dei sismografi).
Le mie scoperte suggeriscono invece di associare ai rilevamenti sismici attuali anche rilevamenti delle variazioni del campo gravitazionale e rilevamenti delle variazioni delle temperature.
Confrontando le variazioni delle vibrazioni del suolo con le variazioni delle temperature e le variazioni della forza gravitazionale, sarà invece possibile PREVEDERE l’avvento dei TERREMOTI disastrosi.
Analizzando infatti l’insieme di questi tre elementi si potrà capire se una vibrazione del suolo rilevata dai sismografi è NATURALE oppure ARTIFICIALE.
Se è naturale potrà aumentare oppure diminuire, ma se è artificiale potrà solo aumentare perché voluta da qualcuno……Sorvoliamo sul perché e sul “chi è” questo qualcuno; sorvoliamo sul perché dopo i terremoti piove.
Ora  atteniamoci solo ai fatti.
Misuriamo anche il campo gravitazionale e la temperatura: non costa praticamente nulla e può evitare tante tragedie umane.
Ma soprattutto consentirebbe all’umanità di scoprire………..un Mondo Nuovo   !

                                                                                                                                                           


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