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92.
ASSIOMA: l’azione del Messia come fenomeno universale ciclico di controllo dell’evoluzione materiale verso il divino
 
Riassunto
Come regola generale indiscutibile, più le cose sono poche e semplici, più è facile gestirle esattamente come si vuole.
Consegue da ciò che l’umanità, costituita da quasi sette miliardi di individui, è intrinsecamente qualcosa di difficile da gestire in modo perfetto secondo programmi prestabiliti.
Il fatto che in tale umanità sia vigente una LEGGE DEL PIÚ FORTE (riguardante la competizione che spinge ogni individuo a prevalere su altri individui presenti nel suo ambiente di vita) costituisce una causa di lotta complessa. Una lotta che può generare esiti imprevedibili e nocivi allo sviluppo benefico del PIÚ FORTE.
Tale LEGGE DEL PIÚ FORTE ha la  caratteristica di generare gerarchie del Potere, le quali sono presenti a qualsiasi livello evolutivo della materia.
A seguito di ciò, si crea lo sfruttamento ed il parassitismo del più forte a spese del più debole; uno sfruttamento che consente ai re le loro regge comode e sontuose, mentre ai loro sudditi dimore precarie.
Benché queste affermazioni possano apparire l’usuale stantìo manifesto delle lotte della classe operaia, in realtà esse si riferiscono a situazioni completamente diverse.
In modo particolare riguardano la situazione di Esseri Ultraumani apparentemente immateriali (i cosiddetti Spiriti, Demoni, Angeli, Alieni degli UFO) padroni dell’umanità che, per perpetuare il loro potere, necessitano di una umanità che non crei ad essi ostacoli nella gestione del loro potere.
È questa una situazione simile a quella di un pastore, che potrebbe anche voler bene alle sue pecore che egli protegge e nutre guidandole nei pascoli migliori, ma non potrebbe accettare che le sue pecore si disperdessero ingenuamente e si esponessero alla predazione di lupi e di orsi.
Tale possibilità è tanto più probabile che si verifichi quanto più le sue pecore sono numerose e creanti perciò il concetto di complessità.
Per tale motivo il PADRONE DEL GREGGE utilizza pastori e cani pastori che guidino e proteggano quel gregge da cui, tale padrone, intende trarre lana, latte, formaggi, carne, denaro.
Da questo esempio, si può capire che anche il “gregge – umanità” deve comportarsi nel modo stabilito ottimale dalle cosiddette Divinità.
Pertanto, quando l’umanità agisce in modi TROPPO SBAGLIATI, tali Divinità forniscono all’umanità dei personaggi  (i profeti, il Messia) che ristabiliscano le condizioni di benessere necessarie all’Evoluzione Generale verso la Condizione Divina.
 
 
Una strana descrizione dell’Universo
Nell’Universo non c’è niente di fermo: tutto si sposta, tutto si muove. Più le cose sono grandi (per esempio le stelle) più gli spostamenti sono lenti.
Più le cose sono piccole più si spostano a velocità incredibili (per esempio l’orbitazione degli elettroni attorno al nucleo atomico).
Si ha pertanto che, una infinità di tipi di movimenti, è ciò che coinvolge tutta la materia dell’Universo.
Considerando tale totalità della materia universale, rileviamo che all’interno di tale totalità non esiste un moto unidirezionale , bensì due moti indipendenti contrapposti.
Ovvero  che, la materia universale può esprimersi in due tipi di movimenti contrari che avvengono all’interno di innumerevoli sistemi, dotati di una loro appartenenza a due versi contrapposti.
Ognuno di tali due versi è indirizzato verso la propria CONDIZIONE LIMITE (il BUCO NERO oppure DIO).
Tali versi possiamo identificarli in due modi: come espressione di un movimento evolutivo, oppure come espressione di un movimento involutivo.
Con il movimento evolutivo, le particelle materiali iniziali e costitutive del Buco Nero (plasma)  tendono ad unirsi in  molecole sempre più grandi e complesse: sempre più distanti tra esse, fino a creare l’individuo concettuale astratto (per esempio, le leggi).
Con il movimento involutivo,  invece, tutte le molecole distruggono il livello evolutivo da esse precedentemente acquisito, fino a perdere la  psichicità del concetto individuale e  ritornare alla condizione di particelle elementari costitutive del Buco Nero.
Per stabilire se qualsiasi cosa in movimento procede nel giusto verso involutivo oppure evolutivo, è necessario un RIFERIMENTO ESTERNO  relativamente FISSO.
Applicando tali leggi universali alla nostra realtà umana, per esempio alla concretezza degli allevamenti zootecnici, rileviamo che, per stabilire se essi procedono  regolarmente e non vi siano animali ammalati, si deve verificare la regolarità di quello che è IL MOVIMENTO dell’allevamento.
Ovvero, che tutti gli animali facciano le stesse cose ordinatamente.
Infatti se essi cominciassero ad ammalarsi, a litigare troppo tra essi, e si ferissero e si uccidessero  (creando in tal modo danni all’allevatore) vorrebbe dire che in tale allevamento c’è qualcosa di sbagliato: alimentazione insufficiente, spazio insufficiente, odori psicologicamente nocivi, eccetera.
Tali anomalie spingerebbero pertanto l’allevatore ad apportare modifiche idonee a far procedere l’allevamento in un altro verso; un  verso che garantisca la produzione di massima redditività voluta.
In modo analogo si ha che, nel caso dell’umanità, è periodicamente necessaria la funzione di personaggi strani, di profeti, di saggi, di messia, i quali indirizzino specifici gruppi umani secondo comportamenti che siano cónsoni alle esigenze dei loro Dei di riferimento.
Ovvero, che siano cónsoni alle esigenze delle specifiche divinità padrone di tali gruppi umani, da esse allevati per procurarsi l’energia psichica alla base della loro alimentazione: come per qualsiasi costituente materiale dell’Universo.
 
 
Analisi del destino umano.
La vita è un sinonimo del movimento. Infatti, si è vivi quando si percepisce l’esistenza di cose relativamente mutevoli.
Tali cose mutevoli esterne che vengono percepite possono suscitare in noi sensazioni di gioia, oppure di sofferenza.
Questa mutevolezza può appartenere a tali cose esterne mentre noi stiamo fermi, oppure può essere creata dalla nostra capacità di agire per cambiarle.
Di fatto, si vive in una situazione in cui si percepisce una REALTÁ MUTEVOLE creata dalle vittorie e dalle sconfitte esistenziali.
Da ciò, risulta un individuo che, soggettivamente, può agire per vivere oppure per morire.
Finché c’è un futuro di gioia è facile vivere. Quando invece nel futuro ci sono la sofferenza e l’impossibilità di vincere le ostilità ambientali, è difficile vivere e pertanto si soccombe alla fatalità della morte.
Attorno al singolo individuo è presente uno spazio ambientale infinito nel quale lottare per difendere la propria vita.
Tutta l’umanità è sovrastata da questa condizione esistenziale ostativa, la quale viene combattuta con l’unione di tanti singoli individui, creando in tal modo la collettività sociale.
Conseguentemente, tutta l’umanità è protesa a risolvere i suoi problemi mediante “molecole sociali” costituite da una PLURALITÁ DI INDIVIDUI:
 
  • le masse violente dei tifosi sportivi;
 
  • le folle di giovani urlanti la loro ammirazione verso i divi della musica leggera;
 
  • gli attivisti degli schieramenti politici;
 
  • i fanatici ostentatori delle novità delle moda;
 
  • i fedeli delle molteplici religioni;
 
  • gli intellettuali che ripongono incrollabile fiducia nella scienza, senza considerare che essa è soggetta a continui cambiamenti radicali.
 
Da queste espressioni di PLURALITÁ  umana, di fatto risultano anche insiemi di ricchezze, di forze, di intelligenze, generanti le grandi industrie capaci di costruire grandi cose: ponti, grattacieli, navi, aerei, ferrovie.
In questo modo, l’individuo trae la logica dei suoi pensieri dalla pluralità delle conoscenze derivanti dalla cooperazione di singoli individui.
Ciò avviene tuttavia seguendo linee – guida che possono essere sbagliate e determinare grandi perdite: per esempio impegnare tutta la nazione in una guerra che la farà distruggere da una nazione più forte.
Affidarsi al PENSIERO COLLETTIVO, pertanto, non sempre consente al singolo individuo di superare le proprie SOGGETTIVE sofferenze.
Ciò è dimostrato dalla ancestrale presenza delle malattie, delle calamità naturali, delle ingiustizie sociali, delle guerre.
Per appurare la conseguente mutevole eterogeneità della condizione umana, assoggettata ad una guida razionale fallace, è sufficiente usare il telecomando del televisore: dai tanti canali si possono così vedere tante REALTÁ soggettive  che possono generare individui felici, ma anche altrettante REALTÁ soggettive espresse da tanta gente sofferente a livelli di disperazione. Ciò avviene a causa del fatto che, più qualsiasi cosa è grande e complessa, più comporta una difficoltà di verifica o controllo della sua attività. DIVENTA PERTANTO IMPORTANTE una verifica dell’operato sociale che sia esterna alla GRANDE STRUTTURA. Tale verifica è effettuabile soltanto da singoli individui dotati di libertà di pensiero. Altrimenti, il potere dell’INSIEME genera la corruzione: ovvero, il fenomeno con cui creare danni collettivi mediante l’arricchimento di pochi.
Queste considerazioni sopra esposte hanno pertanto lo scopo di fornire la seguente informazione:
TUTTO CIÓ CHE VIENE DETTO DAI MOLTEPLICI TIPI DI GRANDI PLURALITÁ ESPRESSIVE DI GRANDI POTERI È SEMPRE FINALIZZATO ESCLUSIVAMENTE AL PERSEGUIMENTO DI LORO INTERESSI.
INTERESSI, CHE SONO INCOMPATIBILI CON IL BENESSERE DELL’UMANITÁ.
Dopo millenni di CAOS IDEOLOGICO responsabile delle immutate tragedie che affliggono tutt’ora l’umanità, sono recentemente avvenute mie scoperte scientifiche destinate a creare una nuova ERA di pace e di benessere mediante l’individuazione di ciò che è sbagliato.
Ma tale cambiamento dell’umanità non sarà facile.
Infatti, chi detiene il Potere dell’Informazione Pubblica Sbagliata potrebbe non gradire la divulgazione di tali mie scoperte scientifiche che, invece, sono presenti a tale scopo sui miei siti
 
    
     
 

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